“Siamo in un momento molto particolare delle nostre vite, la natura ci sta chiedendo di fermarci. Ma la natura non si ferma.”
Inizia così il comunicato con il quale la Floramiata nota azienda Amiatina ha lanciato l’iniziativa “Un fiore per un sorriso” attraverso la quale ha deciso di distribuire a titolo gratuito a diversi enti e associazioni le piante coltivate che altrimenti sarebbero andate distrutte a causa del blocco del mercato di riferimento per l’emergenza Coronavirus.
Il Covid-19 oltre a colpire la popolazione nel suo insieme, ha avuto conseguenze nefaste per tutta l’economia. L’isolamento sociale pur necessario e condivisibile, ha di fatto bloccato il commercio in uno dei periodi di maggiore attività per l’azienda e decine di migliaia tra begonie, ortensie, impatiens, gerbere e phalaenopsis che avrebbero dovuto essere distribuite attraverso la rete di vendita per essere acquistate rischiano invece di andare al distrutte.
E’ così che Floramiata ha avviato un’iniziativa atta a distribuire gratuitamente le piante ferme nelle serre, luogo di produzione, a enti, associazioni e residenze sanitarie assistite nelle zone limitrofe a Piancastagnaio e oltre, sede dell’azienda, come ringraziamento per l’impegno quotidiano di tutti gli operatori del settore (medici, infermieri, farmacisti, OSS, etc.) in prima linea in questa emergenza sanitaria.
Il reparto di Radioterapia oncologica di Careggi a Firenze, la residenza Campansi di Siena, l’RSA “exONPI” di Sarteano, l’RA Rosselli a Castell’Azzara, la Casa Famiglia Verrusio di Abbadia San Salvatore o la farmacia Speroni di Piancastagnaio sono solo alcune delle strutture che hanno potuto beneficiare del “colore e della gioia” che le piante consegnate riescono a infondere.
Le sezioni locali di Misericordia, Protezione Civile e Croce Rossa dei comuni di Piancastagnaio, Abbadia San Salvatore, Sarteano, Cetona, Castell’Azzara, Proceno, Acquapendente, Pitigliano, Sorano hanno aiutato nella distribuzione ai cittadini, assieme ai pacchi di derrate alimentari, anche di queste splendide piante.
La perdita economica in ogni caso rimane ma il dispiacere di veder dissolvere in pochi giorni tutto ciò che è stato fatto con il lavoro di settimane è attenuato dal sorriso di chi ha ricevuto gli splendidi fiori che Floramiata produce con amore.
“Dobbiamo onorare il grande lavoro dei nostri dipendenti, per non veder gettato al vento un grosso investimento aziendale, non potevamo distruggere queste piante. Abbiamo deciso di donarle, per portare un sorriso la dove c’è gente che soffre.” Le parole dell’amministratore delegato Marco Cappellini.
All’iniziativa seguirà, a partire da Lunedì 30 Marzo la campagna “Salviamo le Piante”. Un sitospecifico creato per l’occasione, consentirà di acquistare alcuni dei prodotti a prezzi speciali. E’ inoltre previsto un serviziodi consegna gratuita a domicilio nei comuni che si trovano nelle zone limitrofe a Piancastagnaio in modo che possano essere rispettate le direttive ministeriali che impongono di restare a casa.
“Un fiore per un sorriso, questo il nome dell’iniziativa, prevede di devolvere il 20% del ricavato alla protezione civile.
Per saperne di più visita il sito di Floramiata