UN TERRITORIO CHE E’ FONTE D’ISPIRAZIONE PER ARTISTI FRANCESI E TEDESCHI E CHE E’ LUOGO DI IMPORTANTI WORKSHOP SU BOTANICA, ARTE E TECNOLOGIA
Montelaterone in questi giorni sta ospitando artisti francesi e tedeschi in un soggiorno artistico assai originale. A Seggiano invece si è concluso “want 16” una full immersion nel territorio, un workshop su arte, botanica e tecnologia e dove hanno partecipato studenti di diverse nazionalità
L’Amiata si apre al mondo diventa luogo di residenze artistiche e campus per importanti workshop internazionali. Sono arrivati ieri a Montelaterone, la piccola e culturalmente vivace frazione di Arcidosso, un gruppo di artisti francesi e tedeschi che nelle prossime due settimane produrranno facendosi ispirare dalla bellezza paesaggistica dell’Amiata e del borgo e dalla calorosa accoglienza del Teatro Schabernack e dell’associazione culturale Melquiades. Sono artisti visivi internazionali, provenienti da Parigi e Amburgo, capitanati da Patrizia Horvath del collettivo Nuage23 in un soggiorno artistico “a baratto”: i Ses Jours.
Dopo il successo della prima edizione, che ha portato in paese sette pittori e scultori parigini e il nome di Montelaterone a rieccheggiare a lungo nella capitale francese, quest’anno il progetto si amplia coinvolgendo artisti sia francesi che tedeschi, grazie a molti proprietari di case che hanno deciso di aprire gratuitamente le loro porte per ospitarli, ricevendone in cambio un’opera d’arte originale prodotta in loco. “Questa è infatti la filosofia fondante del progetto – spiegano i componenti del Teatro Schabernack e dell’associazione culturale Melquiades – in un’ottica di collaborazione e baratto, tutti i soggetti coinvolti possono trarre un vantaggio che vada poi a favore anche della comunità: gli artisti hanno l’occasione di “ritirarsi” a lavorare in un ambiente dalla quiete e dalla bellezza rara e che probabilmente non potrebbero permettersi, i proprietari mettono a disposizione case che altrimenti sarebbero vuote in questo periodo dell’anno e riceveranno in cambio delle opere di valore sia artistico che commerciale, ma sopratutto umano”. Montelaterone verrà portata in giro e sarà conosciuta per il mondo su tele e sotto forma di racconti, respirando, inoltre in queste due settimane la ventata di ossigeno che sono gli scambi culturali, oltre a potersi fregiare di una nuova esposizione d’arte del tutto originale e irripetibile. A fine ottobre nei locali dell’ex scuola elementare e del nuovo centro culturale Ala Sinistra si terrà la mostra conclusiva aperta a tutti.
“Perché bellezza chiama bellezza”. Ed è sulla base di questa frase assolutamente vera pronunciata da un’artista del teatro Schabernack che si basa anche l’esperienza di “Want 16”, di tutt’altra natura rispetto a quella di Montelaterone ma che è accomunata dallo sfondo nternazionale . Si è trattato di un workshop che ha richiamato a Seggiano 15 studenti provenienti da ogni parte del mondo. I corsi si sono tenuti presso il Giardino di Daniel Spoerri, dove la Fondazione Daniel Spoerri ha offerto i locali per le lezione, e ha ospitato a pranzo nelle proprie strutture gli studenti. Gli argomenti trattati hanno spaziato dall’arte, alla botanica e alla tecnologia, con vari professori di fama internazionale, dal Professore Stefano Mancuso, al maestro Daniel Spoerri, dal professor Paco Calvo, e vari ricercatori.
Gli studenti, provenienti dal Canada, Russia, Svezia, Spagna, Austria, Germania hanno potuto visitato il Museo dell’Olio, con il percorso guidato dal frantoio al cisternone, con l’illustrazione del progetto “Radici Intelligenti”, passando alla chiesa di San Rocco con i suoi affreschi, fino all’oleoteca e punti filiera corta con degustazione guidata dell’olio di Olivastra Seggianese. Un esempio applicativo di quanto studiato in questi giorni, dove dalla botanica si passa, tramite l’arte, alla tecnologia. .
Questo workshop ad alto livello culturale, si propone come il primo di una serie di corsi e incontri, che il comune di Seggiano, tramite la Fondazione le Radici di Seggiano e la Fondazione Daniel Spoerri vogliono portare avanti.
IN FOTO (CORSO CON GLI STUDENTI AL GIARDINO DI SPOERRI E ARTISTI FRANCESI OSPITI A MONTELATERONE)