Si è chiuso questa mattina a Santa Fiora, il ciclo di incontri con gli studenti delle superiori che Acquedotto del Fiora ha organizzato in occasione della “Giornata mondiale dell’acqua”
Al Teatro Comunale di Santa Fiora si è chiuso il ciclo di incontri con i ragazzi delle scuole superiori organizzato dal gestore del servizio idrico (Acquedotto del Fiora) in occasione della “Giornata mondiale dell’Acqua “del 22 marzo scorso, dedicata quest’anno a “Wastewater” (Acque Reflue). A Siena, Grosseto, Vivo d’Orcia e Santa Fiora, nel corso dei singoli appuntamenti sono stati presentati i progetti di educazione ambientale promossi insieme a enti e associazioni del territorio. Oggi è stata la volta del progetto di educazione ambientale per le scuole secondarie di secondo grado: “Acquamia – Riflessioni sull’oro blu”. coordinato dall’educatrice Reana de Simone. All’iniziativa di oggi hanno partecipato gli alunni della scuole superiori di Abbadia San Salvatore, Castel del Piano, Arcidosso e Santa Fiora, presenti inoltre anche le istituzioni: il presidente di Acquedotto del Fiora, Emilio Landi, il sindaci di Santa Fiora e Castel del Piano, rispettivamente Federico Balocchi e Claudio Franci, l’assessore alla cultura del comune di Arcidosso, Adriano Crescenzi e i responsabili del progetto: Reana de Simone, coordinatrice del progetto, Fiorella Trentini, responsabile del progetto per le scuole del versante grossetano e Michela Fabbrini, responsabile del progetto per la scuola di Abbadia San Salvatore.
Il progetto presentato è stato rivolto agli studenti i quali sono stati direttamente coinvolti in un percorso finalizzato a diffondere una maggiore consapevolezza sulla qualità e sul corretto uso dell’acqua e a conoscere le attività del gestore del servizio idrico integrato, anche attraverso visite guidate alle sedi e agli impianti. I ragazzi hanno creato un bozzetto finalizzato a realizzare un murales il quale, in accordo con i Comuni, vedrà recuperata una facciata di un edificio che si trasformerà in oggetto di comunicazione.
I Sindaci hanno dato il loro saluto alla platea sottolineando l’importanza di questi progetti e soprattutto l’alto grado di responsabilità che le nuove generazioni hanno in materia “uso corretto dell’acqua”.