Energie rinnovabili, agricoltura biologica e la regola dell’ora e labora
Nessuno se l’aspetterebbe che immerso nelle colline della Valle dell’Ombrone si possa trovare un monastero costruito con materiali eco-compatibili dove il lavoro dei campi e la preghiera scandisce le giornate. Stiamo parlando del monastero di Siloe, luogo dove il tempo pare essersi fermato. Sette monaci arrivati nelle colline maremmane da varie località del centro-nord Italia hanno costruito a Poggio del Sasso, frazione di Cinigiano un monastero.
Un sogno per costruire, costruito senza fretta
La Comunità dei monaci ha iniziato a iniziato a vivere in un monastero in costruzione, ma già capace di ospitare amici e pellegrini, anche se in numero ristretto. La costruzione del complesso procede lento, come lo stile dei monaci che lo abitano e che non hanno nessuna fretta. Nel 2005 è stato inaugurato il lato est con le celle, mentre sei anni fa è stata conclusa la parte sud, co una sala conferenza, un luogo di accoglienza per gruppi e la biblioteca. A unire l’antica tradizione monastica alle tecniche del nostro tempo nel monastero di Siloe è anche l’architettura. Da un lato, il complesso rispetta le parti strutturali dei monasteri e dall’altro si ispira alle tecniche della moderna bio-architettura che suggerisce l’uso di pietre locali e materiali come legno, rame e ferro che garantiscono il minimo spreco energetico. Infine le risorse naturali usate derivano da fonti rinnovabili.

Il lavoro dei campi: ecco cosa coltivano i monaci
I monaci hanno reso attuale il lavoro dei campi, mettendo in piedi un’azienda agricola che produce olio, vino, legumi, peperoncino, miele e cereali ma che rispetta i dettami del biologico e la biodiversità. Tra le varietà che crescono a Siloe, si scopre anche una coltivazione di zafferano, tipica dell’antica Maremma poi scomparsa nell’era contemporanea e oggi recuperata dai monaci.
Siloe Film Festival: ogni anno un tema
Ogni anno il monastero di Siloe ospita un importante festival di cinema. Un momento culturalmente molto interessante. Regolarmente il festival si svolge in estate.
La foto di copertina e la foto che è dentro l’articolo è stata presa dal sito internet del Monastero di Siloe