Venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 luglio: tre giorni per celebrare il Sommo Poeta
All’interno del programma per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, promosso dal Comitato “La Maremma per Dante 1321-2021”, che vede coinvolti diversi Comuni e Associazioni della provincia di Grosseto, il Comune di Castell’Azzara ha organizzato, a Castell’Azzara e a Selvena, in collaborazione con Comitati e Associazioni locali (Ecosistema Comunale – Penna Cultura, Pro Loco di Castell’Azzara, Pro Loco di Selvena, Comitato Ex Minatori di Selvena) un fine settimana medievale dal 23 al 25 luglio 2021, pieno di eventi culturali ispirati al sommo poeta e in particolare alla sua Commedia, con letture, concerti, spettacoli teatrali, mostre d’arte e mostre filateliche. Le iniziative culturali si basano soprattutto sui lavori e i talenti di artisti locali e hanno l’obiettivo di coinvolgere nel loro svolgimento e nella loro fruizione tutta la comunità del territorio comunale, in particolare la popolazione dei paesi di Castell’Azzara e Selvena. Gli eventi hanno come scopo principale non solo quello di riproporre la poesia, la magnificenza di questo Grande della nostra Italia, ma di far riflettere i giovani sulla storia della quale siamo eredi e che ha contribuito alla nostra attualità.
DANTE E CASTELL’AZZARA: UNA STORIA DEL PASSATO
Dante conosceva il nostro territorio per esserci passato, probabilmente durante il viaggio a Roma in occasione del Giubileo indetto da Bonifacio VIII, nel Natale del 1299; sicuramente lo attraversò come componente dell’ambasceriache il Comune di Firenze inviò nell’ottobre del 1301 presso il Papa. La valle con i suoi castelli “dovette stamparsi e fissare nella sua mente ” e in particolare il castello rupestre che si stagliava con la torre centrale più alta, Castel la Zara, che prese il nome da un antico gioco d’azzardo medievale. Si ritiene altamente probabile anche un suo soggiorno presso gli Aldobrandeschi di Santa Fiora o di Sovana, date le vicende che lo legarono alla potente famiglia e i numerosi riferimenti che si incontrano nella Commedia.
I TRE GIORNI DI FESTA
Le giornate del fine settimana dantesco inizieranno il venerdì 23 pomeriggio a Castell’Azzara con la cerimonia di apertura, i saluti delle Autorità e l’inaugurazione della mostra dell’artista Roberto Caporali, che da anni lavora sulla “Commedia”: esporrà le sue opere che interpretano vari canti, ogni tavola sarà corredata da un pannello con le terzine relative. Saranno esposte anche opere con riferimento a “La Notte” di Dino Campana. La mostra si terrà nei locali della Parrocchia, al Palazzo e rimarrà aperta fino al 22 agosto. Alle 18 la conferenza “Dante e l’Amiata” del Professor Massimo Seriacopi, docente di Lettere e Dottore di ricerca in filologia dantesca. La serata del venerdì si concluderà, nel Giardino Comunale con il Teatro/ Concerto “Medioevalia: storie di rimatori, giullari e menestrelli” con Marco Fontani, Luciano Fontani e Stefano Lucarelli. Sabato 24 il programma si svolgerà nella frazione di Selvena dove si trova la Miniera del Morone e il Castello Medievale di Rocca Silvana, fatto costruire dagli Aldobrandeschi. Alle 9 Dante in passeggiata fra i Castagni Secolari recitando passi della Commedia. Alle 15,30 il saluto delle autorità e inaugurazione della Mostra “ La Commedia in Filatelia” a cura di Lelio Fontani. In contemporanea le Poste Italiane realizzeranno un annullo filatelico con cartoline e francobolli realizzati in occasione delle Celebrazioni Dantesche. Alla 17 presso la Miniera del Morone si svolgerà la manifestazione “Miniera grembo e inferno del Mondo”, con letture di canti della Commedia e Racconti di Miniera. Ci sarà anche l’adattamento e lettura drammatizzata del Racconto di Primo Levi “Mercurio”. Alcuni ex Minatori faranno visitare esternamente la miniera, illustrando le varie strutture ancora rimaste e la loro funzione. Alle 18.30 appuntamento a Rocca Silvana, che potrà essere raggiunta da chi vorrà attraverso il sentiero nel bosco che la unisce alla Miniera del Morone, dove agli ospiti verrà spiegata la storia del Castello e le sue vicissitudini nei secoli, legate al territorio. Alle 20, nella splendida cornice di Rocca Silvana, complice la luna piena, si terrà il concerto della Soprano Cinzia Monari “L’Amore che move il sole e l’altre stelle”. Domenica 25 a Castell’Azzara alle 9 passeggiate sul profilo di Dante. Alle 10, davanti al Palazzo, ci saranno letture di Canti della Divina Commedia che vedranno coinvolti diversi cittadini della nostra comunità e alle ore 11 un laboratorio di lettura sulla poesia medievale “Dante e…gli altri” a cura di Luigi Rosatelli. Alle 18.30 Luigi Rosatelli reciterà “Fra Gunnella” adattamento del poemetto che il poeta illetterato Attilio Papalini compose nel 1920 e che recitava a memoria in ottave soprattutto nelle osterie. Ispirato dalla Commedia, narra di un suo viaggio di un solo giorno nell’oltretomba, dall’Inferno al Paradiso, incontrando e ironizzando sui personaggi del suo mondo. Alle 19 nella Chiesa Parrocchiale San Nicola di Bari ci sarà il Concerto “De vulgari musica” del gruppo di musica medievale, “Ensemble Chelys”. Alle 21 nell’ex Sala Cinematografica, Conferenza con proiezione “Il cielo al tempo di Dante” a cura di Luigi Torlai, astrofilo, operatore all’Osservatorio Astronomico Naturalistico di Casasco (AL).
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