Si trova a Castel del Piano, un luogo ideale per bici, pattini e skateboard
Foto di Carlo De Santis
Il movimento corretto consiste nel spingere con il corpo la bici, senza bisogno di pedalare. C’è una tecnica ma questa sull’Amiata si può imparare grazie ai maestri di Amiata Freeride. È stato inaugurato il nuovo circuito Pump Track, ed è in questa pista che ci si può divertire con biciclette senza pedali, ma anche con skateboard e pattini. Sali e scendi, gobbe e curve paraboliche, il circuito aperto a maggio è nel cuore di Castel del Piano e può rappresentare anche la palestra ideale per chi ama scoprire i sentieri downhill presenti sul Monte Amiata.

Il progetto
Il circuito è nato grazie a un lavoro di condivisione e collaborazione tra pubblici e privati. L’idea di realizzare un nuovo circuito pump track è maturata infatti dopo un proficuo dialogo tra Amiata Freeride e il comune amiatino. Inizialmente il comune di Castel del Piano ha lavorato sulla progettazione riuscendo così a ottenere un finanziamento regionale, quest’ultimo fondamentale per la realizzazione vera e propria della pista. L’obiettivo generale del Comune è quello di rivalutare l’area limitrofa al Parco dei Cigni. Infine le ditte esecutrici, cioè quelle che si sono impegnate sul campo realizzando di fatto al circuito sono la Tasso Trail Solution (la stessa azienda che si occupa di manutenzione del bike park Amiata Free ride alle Macinaie) e l’azienda trentina Trail Zone, specializzata in pump track.
Due luoghi dove divertirsi sull’Amiata
Il Pump Track nuovo si aggiunge al già collaudato e importante parco naturale di downhill che si trova sul Monte Amiata. Da Maggio a Ottobre grazie alle risalite motorizzate (seggiovia Macinaie) è possibile salire con la propria bici fino alla vetta e per poi scendere percorrendo i molti percorsi che Amiata Freeride mette a disposizione. Qui per saperne di più .